Scopo: Serve a distendere i tessuti a livello delle guance e del collo e corregge il classico cedimento dei tessuti facciali; serve anche per ridare al viso una freschezza naturale. L'intervento, se necessario, puň essere integrato con procedure addizionali quali la blefaroplastica, la liposcultura del viso, il peeling chimico, il laser resurfacing etc.
Procedura chirurgica: L'incisione inizia dentro i capelli a livello della tempia e continua in basso seguendo la linea naturale del margine anteriore dell'orecchio. Dopo l'avvenuto stiramento delle strutture sottocutanee allo scopo di assicurare un effetto duraturo, la pelle di viso e di collo viene liberata attraverso le incisioni cutanee, e quella in eccesso viene rimossa. Quando necessario, si pratica una piccola incisione al di sotto del mento che consente la rimozione del grasso in ecceso e l'appianamento delle bande verticali causate dai muscoli del collo.
Durata dell'intervento e anestesia: L'intervento viene eseguito in anestesia locale con l'ausilio di una sedazione per via endovinosa e richiede 2-4 ore. L'estensione della procedura dipende dal tipo di intervento, perché oggi ci sono vari tipi di minilifting (S-lifting, lifting temporale o lifting cervicale ).
Convalescenza: Le bende e le medicazioni vengono rimossi dopo 1-2 giorni, dopo di che il/la paziente puň lavarsi i capelli, mentre i punti di sutura vengono rimossi dopo 7-10 giorni.
Rare complicanze: Le potenziali complicanze dell'intervento includono il gonfiore, gli ematomi che regrediscono in una settimana, un indolenzimento temporaneo alla pelle di viso, lesione di nervo facciale, la possibilitŕ di cicatrici ipertrofici dietro l'orecchio e sul collo, la linea dei capelli dislocata o perfino alopecia temporanea, solo nei casi rari permanente (mancanza dei capelli attorno all'incisione nella parte pelosa della testa).